Polline di fiori da agricoltura biologica

Polline di fiori da agricoltura biologica

 6,95 IVA inclusa

PESO NETTO: 120 gr.


Il polline d’api è l’alimento più completo che la natura ha creato: troviamo insieme, in una proporzione molto bilanciata, tutti i nutrienti necessari per sostenere la vita. Le sue proprietà lo raccomandano come un super-alimento per il benessere quotidiano.

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Descrizione

Il polline d’api è l’alimento più completo che la Natura ha creato: troviamo insieme, in una proporzione molto bilanciata, tutti i nutrienti necessari per sostenere la vita. Le sue proprietà lo raccomandano come un super-alimento per il benessere quotidiano, ecco alcuni consigli per utilizzarlo al meglio.


Come tutte le specie – ad eccezione dell’uomo – le api ricercano in natura e producono il cibo più nutriente per darlo ai loro piccoli. Per il benessere della famiglia di api il polline è importante tanto quanto il miele, essendo la sola fonte di proteine per la produzione di cibo per le larve e per lo sviluppo corporeo delle api appena nate.

E’ incredibile comunque come le api, tra migliaia di fioriture, scelgano con saggezza le piante dalle proprietà nutrizionali migliori


1. Polline api: la migliore fonte vegetale di aminoacidi

Il polline è più ricco in proteine di qualsiasi fonte animale (rapportato a 100g): contiene più aminoacidi rispetto alla carne di bovino, delle uova è uguale al formaggio.

Nella sua composizione il 30-40% sono proteine. Ma quello che lo rende veramente speciale è che circa la metà sono sotto forma di aminoacidi liberi. Disponibili per essere assimilati e utilizzati subito dall’organismo.

Vari studi hanno rilevato che in diverse varietà botaniche di polline si possono trovare da 14 a 21 aminoacidi, tra cui in concentrazione più elevata Glutammina, AspartatoProlina [1].

Tra gli aminoacidi sono presenti TUTTI gli aminoacidi essenziali. Indispensabili per un’alimentazione sana ed equilibrata: fenilalanina, isoleucina, lisina, leucina, metionina, treonina, triptofano e valina e istidina.

Questa sua proprietà lo rende una fonte di proteine nobili per le persone che non mangiano proteine animali. Ai vegetariani, ma anche ai bambini. Istidina è un aminoacido essenziale nei periodi di crescita e deve assunto con l’alimentazione.

Soprattutto per coloro che svolgono attività sportive, il polline è una valida alternativa 100% naturale. Può sostituire con successo i tradizionali integratori di aminoacidi e proteine.


2. Proprietà energizzanti

Componente base del polline, i carboidrati sono presenti in quantità che varia tra 20-35%.

I carboidrati provengono principalmente da glucosio e fruttosio (circa 90%) e lo rendono un alimento con importanti proprietà energetiche, adatto sia ai bambini che per chi pratica sport.

La maggior parte delle persone notano un aumento di energia e più vitalità in seguito al consumo del polline crudo già dopo qualche settimana.


3. Proprietà revitalizzanti

Contiene abbondanti quantità di pro-vitamina A (in forma di beta-caroteni), complesso B ( B1, B2, B3, B4, B5, B6, B12), acido folico, vitamina C, E, H ed F.

“Il polline d’api è la più ricca fonte di vitamine che si trova in Natura concentrata in un unico alimento”. Lo affermano i ricercatori dell’ Istituto di Apicoltura Taranov, Russia. E aggiungono: “anche se non avesse nessun altro dei sui ingredienti vitali, solo il suo contenuto di rutina, utile a  rafforzare i vasi capillari, giustificherebbe l’assunzione di almeno un cucchiaio al giorno”.

Appena raccolto è estremamente ricco in rutina, probabilmente in quantità maggiore rispetto a tutti gli altri alimenti.


4. Polline d’api: proprietà antiossidanti uniche in natura

Con tutti i suoi limiti, il coefficiente ORAC (Oxygen radical absorbance capacity) è stato per molti anni un punto di riferimento per il pubblico. Quantomeno nel comprendere la capacità degli alimenti crudi di contrastare i processi ossidativi.

Attraverso un’analisi fatta dai laboratori Brunswick (USA), un popolare integratore di polline ha registrato il valore ORAC 247 – il più alto registrato da un qualsiasi altro alimento crudo. In seconda posizione troviamo le More (Black Raspberries) con un valore ORAC di 164. Seguite dal Melograno (Pomegranates) – 105 e  Mirtilli selvatici (Wild bluberies) – 61.

Il polline d’api fornisce un alto contenuto di componenti antiossidanti con grande bio-attività come flavonoidi, caroteni, fitosteroli. Ma anche licopene, selenio, quercitina e betacarotene. Analisi di laboratorio indicano che in 15 grammi di polline di castagno raccolto dalle api troviamo la stessa quantità di antiossidanti contenuta in sei tazze di tè verde.


5. Benefici confermati dalle ricerche

Per le sue caratteristiche eccezzionali, le proprietà nutrizionali del polline d’api sono oggetto di numerose ricerche in tutto il mondo. In particolare sono interessanti i risultati sulla sua attività antiossidante nelle ricerche in vivo:

  • Il polline è utilizzato con efficacia nella terapia dell’ipertrofia prostatica e la prostatite, dimostrando un’azione inibente della crescita di tessuto della prostata. In grado di ridurre il dolore, l’infiammazione e il rischio di cancro alla prostata.
  • Antiossidante contro la tossicità di sostanze chimiche: dopo l’assunzione di polline d’api alcuni studi hanno notato una diminuzione dello stato ossidativo generale negli animali che presentavano alti livelli di tossicità in laboratorio.
  • Aumento di Glutatione: ultimamente numerosi studi hanno dimostrato che il Glutatione (un peptide costituito da 3 aminoacidi) è il più potente ed importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo. Negli studi di laboratorio gli animali che avevano subito danni ossidativi dalle radiazioni con raggi-X hanno riportato una crescita di contenuto di Glutatione in seguito alla somministrazione di polline.

6.Proprietà rimineralizzanti

Nel polline si trovano in forma biodisponibile minerali molto importanti per il metabolismo cellulare come: macroelementi (Potassio, Magnesio, Calcio) e oligoelementi: Fosforo, Ferro, Zinco, Cromo, Manganese.

La composizione molto bilanciata permete un assorbimento notevole se il polline non ha subito un essicazione con temperature oltre 30-32°C.


7. Polline per il controllo del peso

Alcuni rinomati nutrizionisti americani raccomandano il polline d’api nelle diete per il controllo del peso. Questo per la sua capacità di correggere possibili squilibri chimici nel metabolismo, coinvolti sia nell’aumento che nella perdita anomale di peso. Un super-alimento completo che ha poche calorie.

Polline d’api per dimagrire. Anche se non è un brucia grassi, come erroneamente alcuni lo definiscono, il polline crudo può essere un valido supporto per il controllo del peso. Ecco 3 vantaggi che ti può dare:

  • Aumenta l’energia e livelli di resistenza – aspetto importante per sostenere un piano di attività fisica mirato alla perdità del tessuto adiposo
  • Sostiene il metabolismo per eliminare il tessuto grasso grazie alla lecitina (presente in quantità importanti). Insieme con lo sport può contribuire alla crescità della massa magra grazie al apporto proteico.
  • Riduce gli attacchi di “fame”, presenti nelle classiche diete ipocaloriche

Il suo contenuto naturale di fenilalanina aziona come un inibitore dello stimolo della fame, aumentando il senso di sazietà. Fenilalanina è un aminoacido essenziale di cui l’organismo ha bisogno per evitare i classici attacchi di “fame” incontrollata. Aziona sull’ipotalamo, il centro di controllo che fornisce appunto i segnali sulla fame e senso di sazietà.

Il farmaco sintetico che si trova invece in molti prodotti per dimagrire è solo un “cugino” della fenilalanina, un composto chimico creato in laboratorio e chiamato fenilpropanolamina. Questa sostanza sopprime in modo artificiale l’appetito sempre, quando sei in sovrappeso, magro o normopeso. Fenilpropanolamina è anche un ingrediente comune di molti decongestionanti nasali (utilizzati in caso di raffredore, rinite allergica e sinusite). Ecco perchè uno degli effetti collaterali di questi farmaci è proprio la perdita di appetito…

Per i gravi effetti collaterali che può provocare, negli ultimi anni i prodotti che contengono questa sostanza sono obbligati a riportare sulle etichette le controindicazioni che può avere soprattutto per persone con alcune patologie come problemi di tiroide e pressione alta.

Quindi ai soliti integratori e farmaci per dimagrire preferire il polline d’api crudo è un’alternativa più sana e meno costosa


8. Benefici per il cuore

Esistono differenze considerevoli tra i vari tipi di polline che possono contenere tra 1-13% di acidi grassi. Sono costituiti principalmente da acidi grassi insaturi che rappresentano il 70%.

Il resto sono soprattutto acidi palmitico, oleico e lignocerico, ma anche acido linoleico che è un acido grasso essenziale notoriamente utilissimo per l’apparato cardiovascolare. (Szczesna et al., 1995b; Szczesna and Rybak-Chmielewska, 1998)


9. Fitonutrienti nel Polline d’api: una miniera di salute

In più nel polline d’api sono presenti:

  • acidi nucleici RNA (acido ribonucleico) e DNA (acido desossiribonucleico)
  • enzimi
  • fattori antibiotici
  • pigmenti
  • lecitina

Polline valori nutrizionali: nel polline raccolto dalle api le proprietà nutrizionali variano molto in funzione dell’origine botanica del fiore, è dipende molto anche dal modo di conservazione e dalla freschezza.  Per ogni prodotto i valori nutrizionali (valore energetico, acqua, carboidrati e lipidi) sono di solito riportati sulle etichette dei prodotti.

Il polline d’api è un alimento completo in quanto  troviamo insieme tutti i nutrienti necessari per sostenere la vita con un valore energetico relativo basso (250kcal-381kcal per il prodotto deumidificato).


10. Gli stessi valori nutrizionali – polline sintetico non uguale

Uno dei più interessanti aspetti del polline è che non può essere riprodotto in laboratorio.
Sono state fatte migliaia di analisi chimiche sul polline d’api, ma esistono alcuni elementi che non sono ancora bene identificati.

Quando un polline realizzato in laboratorio è stato utilizzato per nutrire le piccoli api, queste sono morte tutte anche se il polline sintetico possedeva gli stessi nutrienti conosciuti. La fabbricazione del polline rimane un segreto delle api ed è un regalo inestimabile che ci donano da migliaia di anni.

Dove comprare il polline? Il polline arriva ai consumatori sotto varie forme, in commercio si trova oltre che in granuli, in compresse, tavolette masticabili o in fiale insieme ad altri prodotti energetici. Negli integratori comuni può essere addizionato con eccipienti e aromi sintetici per coprire il gusto naturale di alcune varietà di polline, non sempre gradito da tutti.

Il polline è dunque un meraviglioso super alimento da introdurre nella dieta quotidiana, molto di più di un semplice integratore.

Come effetto dell’inquinamento che l’industria, agricoltura intensiva ed i centri urbani producono, anche il polline raccolto dalle api in Natura può essere altamente contaminato. In questo il caso il polline può risultare per nulla salutare

Per beneficiare pienamente di tutte le sue proprietà è importante scegliere un polline d’api privo di sostanze tossiche e OGM.

Considerato da molti l’alimento perfetto, perché contiene la gamma completa di sostanze nutrienti utili alla vita, il polline è impiegato da sempre come ricostituente dalle innumerevoli proprietà

Il polline, come la pappa reale e la propoli, è un prodotto dell’alveare, tuttavia a differenza delle altre due sostanze, non è elaborato direttamente da questi insetti che semplicemente lo raccolgono sui fiori, per utilizzarlo come cibo delle operaie e nella preparazione della pappa reale per l’ape regina.


Il polline: che cosa è

Il polline, infatti, è uno degli ingredienti della dieta delle api. Costituito dalle cellule germinali maschili delle piante (le spermatofite), si presenta come una polvere fine di colore giallo o marrone chiaro. Le api operaie, viaggiando di fiore in fiore, raccolgono il polline in speciali “ceste” poste sulle loro zampette.

Alcuni pollini sono leggeri, asciutti, e destinati a essere dispersi dal vento. Questi sono responsabili delle più comuni allergie o raffreddori da fieno.  Altri pollini sono più pesanti e appiccicosi, si disperdono con difficoltà per cui è più difficile esserne allergici, si attaccano agli insetti che visitano le piante, come fossero dei microscopici “autostoppisti”, e da loro si fanno trasportare, permettendo la riproduzione di quelle piante.


Polline: proprietà

Come tutti i prodotti naturali, queste sostanze variano a seconda della provenienza botanica del polline. Il polline è impiegato in fitoterapia come ricostituente perché è un alimento completo. Ricco di proteine (6-30%); aminoacidi (15-22%); lipidi (1-10%); acidi grassi insaturi e steroli; carboidrati (fino al 50% allo stato secco); zuccheri semplici (4-10%); acqua (12-20%); vitamine (vit.C, A, ac.pantotenico, ac.folico,  complesso B); enzimi; ormoni; fattori antibiotici; sali minerali (ferro, calcio, magnesio potassio e zinco) e flavonoidi. Nel nucleo della sua cellula, il polline racchiude il segreto della vita: le molecole DNA e RNA che stabiliscono la funzione vitali di tutte le cellule. Grazie a queste sostanze rafforza e nutre l’intero organismo, combatte gli stati di affaticamento psicofisico rivelandosi un ottimo adattogeno e antiossidante.

Usato dagli atleti per aumentare la resistenza alla fatica e allo sforzo muscolare, trova impiego nell’attività fisica degli sportivi per l’apporto dei carboidrati e lipidi ma soprattutto come fonte di proteine e di aminoacidi essenziali, superiori a quelli della carne, delle uova e del formaggio, che giustificano le proprietà tonificanti, anabolizzanti, date dalla presenza di 20 dei 22 aminoacidi utilizzati dall’organismo umano.

Queste stesse sostanze unite alla significativa presenza del ferro, in una forma molecolare altamente disponibile per il nostro organismo, conferiscono al polline le virtù nutrienti e antianemiche. Il suo impiego è consigliato perciò nei disturbi della crescita dei bambini, grazie anche al calcio e alle vitamine, che combattono la decalcificazione ossea, il  rachitismo, ritardi nella crescita, anemia, anoressia, inappetenza e magrezza.

Circa la metà degli aminoacidi risultano particolarmente importanti per l’attività metabolica a livello cerebrale, perché forniscono un valido ed efficace apporto nutritivo per il sistema nervoso centrale. Questi principi nutritivi migliorano il metabolismo e potenziano il rendimento intellettuale, le funzioni psico-motorie e mnemoniche, fondamentali durante la preparazione di esami, e negli anziani.

Negli adulti poi svolge un’azione stimolante di tutte le funzioni vitali principali: corregge e regola gli squilibri endocrini. Quando gli stati di stress e affaticamento psicofisico, a cui andiamo soggetti, esauriscono tutte le nostre energie, provocando astenia, calo della libido, ansia e depressione, il polline è estremamente efficace per ridare energia vitalità e vigore e per risvegliare i sensi.


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I flavonoidi, potenti antiossidanti contenuti nel polline, contrastano l’insorgenza di malattie cardiovascolari, perché abbassano il colesterolo, stabilizzano e rafforzano i capillari, riducono le infiammazioni e combattono la formazione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. In particolare, la quercetina svolge un’azione immunomodulante ed è quindi molto utile nella cura dell’asma, di malattie polmonari croniche ostruttive, bronchiti, sinusite, raffreddore, febbre e allergia.

Al contrario dei farmaci antibiotici, infatti, il polline non attacca direttamente gli agenti patogeni, ma piuttosto stimola e rinforza il sistema immunitario nei confronti di questi microrganismi, contribuisce a normalizzare la flora batterica (il 70 % delle nostre difese si trova qui!), regolarizzando le attività intestinali, regolarizzando episodi di stipsi e diarrea, favorendo la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali.

Il polline, come la serenoa, è un rimedio efficace per l’ipertrofia prostatica benigna, grazie alla presenza dei bioflavonoidi che svolgono un’azione antinfiammatoria e inibitrice della crescita del tessuto della prostata, in grado di ridurre il dolore, la congestione e il rischio di cancro alla prostata. La rutina tonifica i capillari, aiutando le vene varicose, l’insufficienza venosa, le emorroidi e l’ipertensione.


Il polline: dall’alveare all’uomo

Raccolto dalle “api bottinatrici” principalmente al momento della nascita delle larve, il polline si ottiene utilizzando speciali reti poste in prossimità delle arnie: le api raccolgono più di quello che serve all’alveare, per cui gli apicoltori hanno inventato degli schermi per grattare questa sostanza dal loro corpicino mentre entrano nell’alveare. Si presenta sottoforma di granuli morbidi e malleabili, e con un profumo e sapore fiorito, dolce, simile al miele grezzo. Il caratteristico sapore “fiorito” del miele, infatti, è dovuto alle piccole quantità di polline presenti.

Successivamente necessita una lavorazione: i grani hanno due gusci esterni duri, che circondano i contenuti nutritivi morbidi. I migliori produttori di polline rompono delicatamente i grani prima di impachettarli. Il polline poi viene venduto in sacchetti di plastica o contenitori sigillati, che devono essere messi in frigorifero una volta aperti.

La sua assunzione è consigliata al mattino, a digiuno, mentre la quantità varia a secondo del peso corporeo di chi lo prende, per cui fatevi consigliare dall’erborista la dose più appropriata per voi e per i vostri bambini. In commercio oltre i granuli, si trova in compresse, tavolette masticabili o in fiale insieme ad altri prodotti energetici. Il polline è controindicato nei soggetti allergici, a cui potrebbe arrecare disturbi severi anche se ingerito senza essere inalato, nel caso sia derivato da piante verso cui si siano ormai sviluppate forme di sensibilizzazione o allergia conclamata.

Inoltre qualora la sua origine non fosse controllata, come spesso accade per i prodotti extracomunitari, occorre valutare anche il rischio di contaminazione con pesticidi. A questo proposito vogliamo ricordare che le api comuni e i loro prodotti derivati quali polline e propoli (ma non il miele) possono essere utilizzati come bioindicatori rappresentativi dello stato di contaminazione ambientale da metalli pesanti (Cd, Cr, Pb), per cui è necessario proteggere questi insetti così preziosi.

Informazioni aggiuntive

Formato

120 g

Marca

Agrisicilia

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