Miele di Arancio

Miele di Arancio

0 Di 5

 6,49 IVA inclusa

PESO NETTO: 300 gr.


Il miele di Arancio ha un profumo intenso ed un sapore molto gradevole. Consigliato come calmante per l’insonnia, è ricco di vitamine e di calcio. Gli si attribuiscono anche proprietà anti-spasmodiche e sedative, che lo rendono consigliabile in casi di nervosismo e ansia. Ha potere cicatrizzante ed è indicato nel trattamento delle ulcere.
Per effetto della vitamina B12 in esso contenuta, preso prima dei pasti invoglia l’appetito ma soprattutto diventa un ottimo depurativo mentre nel caso si fosse mangiato troppo, per la sua azione calmante sul sistema nervoso, si rivela un perfetto rimedio naturale per calmare lo stomaco e i relativi dolori di stomaco.


Miele monoflora di Citrus sp.
Fioritura: marzo-aprile


NOTE ORGANOLETTICHE:

  • Aspetto: colore chiaro, quasi bianco quando cristallizza
  • Olfatto: intenso, tra il fruttato e il floreale
  • Palato: molto gradevole, aromatico, floreale

TERRITORI D’ORIGINE:
Sicilia, Calabria e Basilicata


NOTE:
cristallizza in pochi mesi a grana grossa e sabbiosa. E’ tra le fioriture più amate dalle api e sicuramente uno dei mieli italiani più apprezzati

COD: MIE-ARA Categorie: , Tag: , ,
Visualizza carrello

Descrizione

Proprietà del miele di arancio

Il miele di arancio è cicatrizzante per le ulcere, antispasmodico, sedativo. È anche utilizzato contro l’insonnia e l’eccitazione nervosa.
Dal colore chiaro leggermente ambrato e dal profumo delicato e caratteristico, ha potere cicatrizzante (indicato nelle ulcere). Battericida e antinfluenzale, concilia il sonno se preso prima di coricarsi. Dissetante se mescolato con tè o bevande fresche. Placa l’ansia aiutando così ad ottenere un rilassamento senza sonnolenza. Depurativo e calmante per lo stomaco, dovuto ad ansia o eccessi alimentari.
Per effetto della vitamina B12 in esso contenuta, preso prima dei pasti, invoglia l’appetito ma soprattutto diventa un ottimo depurativo mentre nel caso si fosse mangiato troppo, per la sua azione calmante sul sistema nervoso, si rivela un perfetto rimedio naturale per calmare lo stomaco e i relativi dolori di stomaco.


Alcune parole o espressioni usate per descrivere l’odore del miele di arancio:
simile a quello dei fiori dai quali proviene, fiori di caprifoglio, biancospino o melone giallo. Il sapore è normalmente dolce con leggera acidità, l’ aroma molto intenso.
Alcune parole o espressioni usate per descrivere il gusto/aroma del miele di arancio:
floreale, simile all’odore, ma di tipo più fresco, con tendenza al fruttato.


Per saperne di più sul miele di arancio e la sua pianta:
https://it.wikipedia.org/wiki/Citrus_sinensis


I mieli di agrumi

Gli agrumi, sin da tempi remoti, sono sempre stati tra i più prelibati prodotti offerti all’uomo dalla natura. Con i loro sapori nettamente diversi e un livello di acidità più elevato rispetto agli altri frutti, tutti gli agrumi – tra cui i conosciutissimi limoni e arance  – hanno saputo inserirsi in molte ricette ed essere usati in svariati modi. Più specificamente, la pianta dell’arancio proviene dalla zona dell’Asia orientale. Grazie alle sue caratteristiche, che la rendono molto gradevole a livello estetico oltre che produttrice di un frutto dalle rinomate qualità, è stata esportata e si è diffusa progressivamente in ogni continente.

Il clima della zona mediterranea è tuttavia uno dei migliori per la crescita degli aranci, che gradiscono il sole e il caldo. La Sicilia, per esempio, presenta un territorio con un clima caldo e luminoso in cui l’arancio ha trovato il suo habitat per eccellenza. È così che, gradualmente, gli aranci con i loro fiori profumati e le loro chiome hanno ricoperto tutta l’isola. Al punto che essa è diventata un’icona a livello internazionale per quanto riguarda la produzione di agrumi di qualità elevatissima.

Il fiore che cresce sul limone, sul bergamotto e sull’arancio viene comunemente detto zagara. Si tratta di fiori esteticamente gradevolissimi, con un profumo ritenuto da tutti inebriante e meraviglioso. Naturalmente gli esseri umani non sono gli unici ad avere una predilezione per questi fiori. Essi sono una meta ambita per quelle instancabili lavoratrici che sono le api. Nei mesi che vanno dalla primavera all’inizio dell’estate, nelle regioni del Meridione ha inizio un lavoro frenetico da parte degli indaffarati insetti. Il cui risultato è una delle più deliziose e rinomate varietà di miele in circolazione.

Caratterizzato da un aroma intenso e coinvolgente che richiama quello delle arance, il miele d’arancio ha un sapore che si rivela invece delicato e in alcuni casi leggermente acido. Il colore è molto chiaro, simile a un giallo paglierino. Il miele tende a cristallizzare spontaneamente dopo pochi mesi dal raccolto, e in queste circostanze assume un colore tendente al bianco o al beige.

Trancio di spada alla menta e miele di arancio

Ingredienti (per 4 persone)

  • 600 gr di pesce spada a fette
  • 1 cipolla bionda grossa
  • 1cucchiaio di miele di arancio
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 4 rametti di menta
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

Sbucciate e tagliate la cipolla a grosse rondelle, mettetele in una padella grande con mezzo bicchiere d’acqua, 3 cucchiai di olio, salate, pepate e cuocete per 10 minuti, finché si sarà asciugata tutta l’acqua. Poi quando la cipolla comincerà a sfrigolare, fatela saltare per 5 minuti per dorarla leggermente. Intanto diluite il miele con l’aceto e spezzettatevi le foglie di menta, lavate e asciugate. A parte grigliate in una padella antiaderente i tranci di spada salati e pepati, un paio di minuti per lato. Quando le cipolle sono pronte, unite la salsa di miele e le fette di pesce spada preparate, mescolate, coprite e lasciate insaporire 5 minuti finché il fondo comincia a caramellare. Servite subito.


Salmone agli agrumi con miele e riso pilaf

Ingredienti

  • 4 filetti di salmone da 200 gr
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • 1 cipollotto fresco
  • 1 cucchiaino di miele di arancio
  • 1 pizzico di zenzero

per il riso

  • 200 gr di riso basmati
  • 500 ml d’acqua
  • ½ cucchiaio di sale grosso
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

Procedimento

Cucinate il riso pilaf in acqua salata con l’aggiunta di un cucchiaio di olio. A parte preparare il salmone in fette di circa 200gr l’una. Mettete in una pentola antiaderente l’olio extravergine in cui, una volta caldo, saranno messi i filetti e fatti cuocere a fuoco dolce per 3/4 minuti per lato. Aggiungete poi i cipollotti, la spremuta di limone e d’arancio, la buccia d’arancia precedentemente preparati. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per altri 2 minuti, fino a quando il sugo non si sarà ristretto. Servite il salmone con il riso pilaf e irrorate il piatto con abbondante sugo di cottura.
Consiglio
Volendo aggiungere un tocco esotico in più al salmone, potete aggiungere assieme alla scorza grattugiata degli agrumi anche una grattata di zenzero fresco.


Elisir di gnocchi al miele di arancio

Ingredienti (per 4 persone):

  • 700 gr. Patate da gnocchi
  • 250 gr. Farina 00
  • 1 uovo
  • 20 gr. cannella in polvere
  • 40 gr. Grana padano grattugiato
  • 90 gr. burro
  • 60 gr. miele miele di arancio
  • sale q.b.

Procedimento:

Sbucciare le patate e lessarle in acqua salata. A cottura ultimata passarle al setaccio e aggiungere alla purea l’uovo intero, la farina e il sale. Creare con l’impasto delle palline che saranno in seguito cotte in acqua salata. A parte preparare un miscuglio di pane grattugiato, grana e cannella. Disporre gli gnocchi in un piatto, spolverizzarli con il miscuglio in precedenza preparato e in ultimo cospargeteli con il burro e il miele prima sciolto e amalgamato.

Informazioni aggiuntive

Peso0.300 kg
Marca

Agrisicilia

Formato

300 g

Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: