Miele di Ailanto

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 7,00 IVA inclusa

PESO NETTO: 250 gr.


Miele monoflora di Ailanthus Altissima
Fioritura: fine giugno


NOTE ORGANOLETTICHE:

  • Aspetto: colore ambra allo stato liquido, ambra chiaro quando cristallizzato
  • Olfatto: di media intensità, leggermente fruttato
  • Palato: avvolgente, fruttato, di uva moscata con retrogusto di the alla pesca

NOTE:
Cristallizza abbastanza velocemente dopo pochi mesi dal raccolto

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Descrizione

Che cos’è l’ailanto

Scopriamo il miele di ailanto. L’ailanto (Ailanthus Altissima della famiglia delle Simaroubacee) è stato importato nel XVIII secolo dall’Asia orientale (Cina e Corea del Nord). Lo si voleva impiegare in un tentativo di allevamento del lepidottero Philosamia cynthia, originario dell’estremo Oriente, per la produzione della seta.

L’ailanto è anche chiamato “albero che arriva al cielo” o “Abero del Paradiso”. Per la grande altezza che può raggiungere nelle isole Molucche (oceano Indiano), luogo originario di questa pianta.

Può essere considerato una pianta ornamentale, ma è anche molto temuto come infestante. In Svizzera, è stato inserito nella “Lista Nera” delle piante esotiche invasive dalla commissione per la conservazione delle piante selvatiche.

Si inselvatichisce facilmente. In particolare nelle zone periurbane, bordi stradali, stazioni e linee ferroviarie, zone industriali, ruderi, muri, aiole, margini forestali, prati naturali.

Può provocare danni sia alle costruzioni, sia agli ambienti naturali e alla vegetazione indigena. Creando ombra e invadendo il suolo con le radici, da cui può ricacciare abbondantemente. I semi alati possono volare sul lunghe distanze. Tollera la presenza di sale nel suolo, la siccità e l’inquinamento atmosferico. Fiorisce in giugno.

Si possono avere delle produzioni monofloreali in tutta Italia. Ogni anno di più, il miele di ailanto influenza le caratteristiche di molti mieli millefiori estivi. Può anche alterare quelle di mieli come l’acacia (a cui è immediatamente successivo come fioritura) o il tiglio (contemporaneo).

Caratteristiche del miele di ailanto

Caratteristiche organolettiche: colore ambra quando è liquido, ambra chiaro quando è cristallizzato, odore e  aroma di media intensità, cristallizza spontaneamente pochi mesi dopo il raccolto.

  • Miele biologico italiano non pastorizzato – Certificazione Icea
  • Prodotto nel Parco Nazionale della Majella nel mese di giugno
  • Intenso ed avvolgente, da un sapore fruttato
  • Un colore ambra quando è liquido, ambra chiaro quando è cristallizzato
  • Il miele di ailanto cristallizza spontaneamente pochi mesi dopo il raccolto

Alcune parole o espressioni usate per descrivere l’odore: leggermente fruttato, di funghi freschi
Alcune parole o espressioni usate per descrivere il gusto/aroma: fruttato, di latte di fico,di  uva moscata, di thè alla pesca (retrogusto).

Per il suo gusto decisamente fruttato e per la sua caratteristica “avvolgente”, il miele di ailanto si sposa molto bene con macedonie e gelati con la frutta o alla frutta. Infatti, riesce ad armonizzare anche una varietà di sapori diversi.

Crespelle con fiordifrutta di more di rovo, zenzero, noci e miele di ailanto

Gli Austriaci chiamano questo piatto Palatschinken, i francesi invece crêpes, noi italiani crespelle. Con una pastella fluida si possono ottenere delle crespelle sottilissime. Questo piatto può apparire banale ma non lo è perché  gli ingredienti  che ho utilizzato gli danno un sapore insolito e particolare,  infatti la Fiordifrutta   di more ha un sapore acidulo, lo zenzero pungente, le noci intenso e burroso, il miele di ailanto un sapore fruttato di latte di fico e uva moscata, quindi…..provare per credere.

Ingredienti (per 4 persone)

per la pastella

  • – farina g 100
  • – 3 uova
  • – latte intero 125 ml
  • – zucchero g 25
  • – burro fuso g 75
  • – sale 1 pizzico

per il ripieno

  • – fiordifrutta di more di rovo g 200
  • – zenzero grattugiato 2 cucchiaini

per la copertura

  • – gherigli di noce frullati g 75
  • – burro g 50
  • – miele di ailanto g 25

Procedimento

  1. Preparazione della pastella: mescolare la farina, le uova, il latte, lo zucchero, il burro e il sale.
  2. In una padella con fondo antiaderente cuocere senza l’aggiunta di grassi 4 crespelle sottili.
  3. Preparazione del ripieno: mescolare la Fiordifrutta con lo zenzero e spalmarla sulle crespelle e piegarle.
  4. Preparazione della copertura: mescolare il un pentolino in un bagnomaria caldo il burro, le noci e il miele fino ad ottenere una crema densa.
  5. Spalmarla delicatamente sulle crespelle e servirle.

Queste crespelle possono essere accompagnate da un vino passito.


Bietola, Ailanto e Alloro

Ingredienti

  • 300 g bietole (solo le foglie)
  • 50 g miele di Ailanto
  • 3 cucchiai di succo di alloro
  • Sale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Succo di limone

Procedimento
Condire le bietole con sale, olio e succo di limone.
Sistemare nel piatto dando volume.
Sporcare le bietole con il miele e il succo di alloro.

Informazioni aggiuntive

Peso0.250 kg