Miele di Tiglio | R’era ‘d Minot

Miele di Tiglio | R’era ‘d Minot

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 8,60 IVA inclusa

Miele monoflora dal fiore di Tilia spp.
Fioritura: maggio-luglio

NOTE ORGANOLETTICHE:
Aspetto: ambra chiara con riflessi giallo-verdi in purezza, avorio quando cristallizzato
Olfatto: non particolarmente intenso, fresco, balsamico, di tisana al tiglio
Palato: molto caratteristico, di erbe officinali, di mentolo

TERRITORI D’ORIGINE:
Tutte le Regioni nel Nord Italia

NOTE:
A cristallizzazione lenta a grana grossa e irregolare

Availability: Disponibile COD: MIE-TGL Categorie: , Tag: , ,

Descrizione

Il miele di tiglio: le origini

Viene ricavato dai fiori dell’omonima pianta, molto diffusa nella nostra penisola, soprattutto nell’arco alpino, fino a 1500 metri, e nella Pianura Padana. Proprio in queste zone, soprattutto nella regione del Piemonte, è possibile ricavare un miele di tiglio monoflora, anche se il rischio della contaminazione con il castagno è comunque molto frequente. Il suo periodo di fioritura va da maggio a luglio. Esso rappresenta una fonte nettarifera importantissima per le api, mentre il contributo in termine di polline è pressoché irrilevante.

Il tiglio, una pianta storica

Il tiglio fa parte della famiglia delle Tiliaceae e si può trovare sia nella sua versione “selvatica” (Tilia Cordata) sia come albero ornamentale (Tilia Platyphyllos e Tilia americana) molto diffuso in parchi, giardini, viali e terreni collinari. È una pianta molto longeva, vive mediamente oltre i 250 anni, ma ci sono molti esemplari anche più vecchi. Ne è un esempio il famoso tiglio che si trova nel Glouchestershire, in Gran Bretagna, il quale è stato stimato avere più di 2000 anni. Senza andare troppo lontano, però, è da segnalare che anche noi in Italia possiamo vantare un tiglio centenario. Più precisamente, questa pianta si trova nei pressi di Macugnaga, in Piemonte, e la sua età è stimata essere circa 800 anni.

Il tiglio può raggiungere anche altezze considerevoli, dai 20 ai 40 metri, ed è facilmente riconosciuto grazie ai tipici fiori bianco-giallognoli dall’intenso e gradevole profumo.

Ha anche una storia molto particolare: nell’antichità, le popolazioni nordiche lo ritenevano una pianta sacra, venerato durante cerimonie e rituali e visto come simbolo di longevità. Presso gli antichi greci, esso era consacrato alla figura di Afrodite, strettamente collegato all’amore coniugale e all’universo femminile.

Le caratteristiche del miele di tiglio

Il miele di tiglio si presenta in una colorazione piuttosto chiara, ambrata, con la possibilità di scorgere anche riflessi tendenti al giallo-verde nelle sue varietà più pure. Come tutti i tipi di miele, tende naturalmente alla cristallizzazione, anche se per il tiglio essa è un’operazione che avviene piuttosto lentamente. Una volta cristallizzato, il miele di tiglio diventa color bianco-avorio. Al gusto, restituisce un sapore fresco, dolce, aromatico e che ricorda le erbe di montagna e la menta, pur conservando una certa intensità e persistenza. Lo si può spesso trovare in varietà meno pure, con presenza al suo interno di melata, castagno o addirittura ailanto, che ne modificano colore e aroma.

Le proprietà del miele di tiglio

Le proprietà del miele di tiglio sono numerose e derivano dalle straordinarie caratteristiche della pianta dai cui fiori le api raccolgono il nettare. Oltre alla normale azione anti-infiammatoria, anti-batterica e anti-ossidante che condivide con le altre tipologie di miele, quello di tiglio presenta anche delle caratteristiche peculiari, che lo rendono un miele molto versatile e apprezzato da molti. Svolge la funzione di un vero e proprio anti-spasmodico, funzionando da calmante del sistema nervoso, e viene spesso utilizzato come lenitivo per contrastare gli stati ansiosi e i disturbi che ne derivano. È particolarmente adatto a coloro che soffrono d’insonnia e ha anche proprietà anti-piretiche e aiuta a depurare il nostro organismo. Inoltre, è consigliato a chi soffre di problemi di digestione, cardiaci e circolatori, favorendo la prevenzione di infarto e trombosi grazie alla presenza di potassio e di vitamine come il beta-carotene, vitamina K, B ed E.

Come per tutte le altre tipologie di miele, è sempre consigliata l’assunzione di miele grezzo, non sottoposto a nessun genere di lavorazione industriale o adulterazione. Processi come la pastorizzazione privano il miele di tutte le sue proprietà benefiche. Per questo motivo, è buona abitudine scegliere un miele prodotto localmente, magari dall’apicoltore di fiducia, la cui origine è sicura e controllata. Scegliere un prodotto di qualità è il primo passo per poter davvero godere di tutti i benefici che questo fantastico alimento ha da offrire.

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